Nella falegnameria Fabrizio Menardi non si accettano compromessi: ogni pezzo è unico, lavorato a mano, secondo antiche regole. Non a caso la produzione rivela una squisita abilità manuale, dove la cura del dettaglio e la conoscenza della materia sono evidenti.
Del resto la tradizionale lavorazione del legno a Cortina d’Ampezzo esiste da millenni e il suo insegnamento si tramanda di padre in figlio, di generazione in generazione, sopravvivendo e, anzi, continuando a conquistare il pubblico moderno.
Lo stesso Fabrizio Menardi, titolare della falegnameria da trent’anni, ha acquisito il mestiere in varie botteghe, imparando ad amare il legno e le sue potenzialità. Oltre alle ricette, agli attrezzi e ai trucchi del mestiere, in primis è necessario conoscere la materia, che prende forma e vita solo se trattata con la dovuta cura.
Occorrono anni per imparare a trasformare tavole grezze in mobili finiti, fatti su misura, dipinti e finiti a cera, con l’ausilio di poche macchine e soprattutto con l’accurato lavoro delle mani.
Nella falegnameria di Fabrizio si utilizza soprattutto legno d’abete, non solo nuovo o vecchio, ma anche originale recuperato.
L’abilità unita a creatività, e naturalmente al rispetto per il gusto personale del cliente, hanno fatto si che la produzione della falegnameria Menardi si estendesse oltre i confini di Cortina e dell’Italia, portando lontano il valore dell’artigianato ampezzano in tutta Europa.